5/11/2003 Romania: nei primi 9 mesi del 2003 esportazioni per 11,57 miliardi di euro
L'Associazione Imprenditori Italiani in Romania (A.I.I.R.) ci comunica che il valore delle esportazioni FOB effettuate dalla Romania nei primi 3 trimestri del 2003 ammontano a 11,57 miliardi di euro (12,83 miliardi di dollari), cioe’ +7,6% rispetto ai primi 9 mesi del 2002, informa l’Istituto Nazionale di Statistica (INS).
Per gruppi merceologici, i capi di abbigliamento in tessuto e maglia ed i materiali tessili hanno rappresentato, con 2,98 miliardi di euro, il 25,8% del totale (+6,9% rispetto allo stesso periodo del 2002).
Le esportazioni di macchinari e dispositivi meccanici, macchine, apparecchiature ed equipaggiamenti elettrici, apparecchi per registrazione e riproduzione dei suoni ed immagini sono ammontate a 1,82 miliardi di euro e hanno rappresentato il 15,8% del totale (+10,6% rispetto al periodo simile del 2002).
Per gruppi di Paesi di destinazione, rispetto ai primi 9 mesi del 2002, il valore delle esportazioni verso i Paesi sviluppati e’ aumentato del 7,1%; le esportazioni verso i Paesi dell’Unione Europea sono aumentate del 7,0%. La quota delle esportazioni verso i Paesi sviluppati ha rappresentato il 74,8% delle esportazioni totali e la quota delle esportazioni verso l’UE il 68%.
Il valore delle esportazioni verso i Paesi in via di sviluppo e’ aumentato dell’1,1% rispetto ai primi 9 mesi del 2002 ed ha rappresentato il 14,4% delle esportazioni totali.
Le esportazioni verso i Paesi in via di transizione sono aumentate del 22,6%.
Nel periodo 1 gennaio - 30 settembre 2003, i primi 10 destinatari delle esportazioni romene sono stati : Italia (24,9%), Germania (15,9%), Francia (7,1%), Gran Bretagna (6,5%), Turchia (5,25%), USA (3,8%), Olanda (3,4%), Ungheria (3,3%), Austria (3,2%) e Grecia (2,65).
Le importazioni CIF nel periodo 1 gennaio - 30 settembre 2003 sono ammontate a 15,12 miliardi di euro (16,8 miliardi di dollari).
Calcolate in prezzi FOB, le importazioni sono ammontate a 13,96 miliardi di euro, (15,51 miliardi di dollari). Il valore espresso in euro supera del 10,6% il valore registrato nei primi 3 trimestri del 2002, ed espresso in dollari l’aumento e’ del 32,5%.
Per gruppi merceologici, il 66,6% e’ rappresentato dalle importazioni di macchinari e dispositivi meccanici, macchine, apparecchi ed equipaggimaneti elettrici, apparecchi per registrazione e riproduzione dei suoni ed immagini, capi di abbigliamento e tessili, prodotti minerali, prodotti chimici e connessi, prodotti metallurgici.
Per gruppi di fornitori, rispetto ai primi 9 mesi del 2002, il valore delle importazioni espresse in euro dai Paesi sviluppati e’ aumentato dell’8,6%; le importazioni dai Paesi dell’Unione Europea sono aumentate del 9,5%. Le importazioni provenienti dai Paesi sviluppati hanno rappresentato il 64,3%delle importazioni totali (quelle dai Paesi UE il 58,1%).
Il valore delle importazioni dai Paesi in via di transizione e’ aumentato del 16,1% e ha rappresentato il 22,9% dal totale. Il valore delle importazioni dai Paesi in via di sviluppo e’ aumentato dell’11,2%.
I primi 10 Paesi fornitori, nei primi 9 mesi del 2003, sono stati: Italia (20%), Germania (14,9%), la Federazione Russa (8,2%), Francia (7,2%), Turchia (3,7%), Ungheria (3,6%), Austria (3,5%), Gran Bretagna (3,3%), Cina (2,5%) e USA (2,5%).
Il deficit commerciale FOB/CIF nel periodo 1 gennaio - 30 settembre 2003 e’ stato di 3,55 miliardi di euro (3,97 miliardi di dollari), rispetto ai 2,92 miliardi di euro (2,7 miliardi di dollari) nei primi 9 mesi del 2002.
In prezzi FOB/FOB il deficit e’ stato di 2,38 miliardi di euro (2,67 miliardi di dollari) nei primi 9 mesi del 2003.
Secondo i dati comunicati dalla Banca Nazionale della Romania, il tasso di cambio della moneta nazionale, a fine settembre 2003, era di 38.466 lei per 1 euro (+10,2% rispetto a fine dicembre 2002 e +18,3% rispetto a fine settembre 2002) e di 32.952 lei per 1 dollaro (-1,6% rispetto a fine dicembre 2002 e -0,3% rispetto a fine settembre 2002).
16/10/2003 Romania - disoccupazione al 6,6% ad agosto 2003
L'Associazione Italiana Imprenditori in Romania (AIIR), ci comunica che alla fine di agosto 2003 il numero dei disoccupati romeni e' stato di 619.000 persone, cioe' il 6,6% della popolazione attiva.
Il tasso di disoccupazione per il mese di agosto e' diminuito dello 0,3% rispetto a luglio 2003 e del 2,1% rispetto ad agosto 2002, indicano le statistiche fornite dall'Istituto Nazionale di Statistica (INS).
Bihor, Satu Mare, Bucarest, Timis e Arad sono le regioni con il minor numero di disoccuppati (tasso inferiore al 3%). Hunedoara, Galati, Brasov e Vaslui sono invece le zone con la piu’ alta percentuale di persone senza lavoro (oltre 11%).
9/10/2003 La Banca Mondiale contribuira’ al rimboschimento di 6.000 ettari di terreno in Romania
l’aria pura risultata dall’assorbzione del CO2 sara’ “esportata”
L'Associazione Imprenditori Italiani in Romania (AIIR) ci informa che, in anteprima a livello mondiale, la Banca Mondiale contribuira’ al rimboschimento di 6.000 ettari di terreno in Romania, e l’aria pura risultata dall’assorbzione del CO2 sara’ “esportata” .
Circa 6.000 ettari di terreni degradati sarrano rimboschiti, in seguito all’Accordo di Acquisto della Riduzione delle Emissioni, firmato dal direttore della Banca Mondiale per l’Europa Centrale ed Orientale, Anand Seth, ed il direttore dell’Ente Nazionale delle Foreste Ion Dumitru.
Secondo l’Accordo, il Fondo Prototipo di Carbonio, amministrato dalla Banca Mondiale, paghera’ all’Ente Nazionale delle Foreste 3,6 dollari per ogni tonnellata di biossido di carbonio trattenuto come conseguenza del rimboschimento.
Si stima che il progetto determinera’ la “rigenerazione” di circa 855.000 tonnellate di carbonio, nell’arco di 15 anni.
L’Ente Nazionale delle Foreste incassera’ dalla Banca Mondiale 3 milioni di dollari, con i quali coprira’ parzialmente i costi di rimboschimento di 6.000 ettari di terreni degradati.
La prima tranche sara’ pagata a dicembre 2003. Le superfici da piantare con alberi sono ubicate nelle regioni Dolj, Mehedinti, Olt, Braila, Galati, Ialomita, Tulcea e Vaslui.
Questo e’ il primo progetto-pilota nel campo forestale, che determinera’ il trattenimento del carbonio, negoziato in termini commerciali nel contesto del Protocollo di Kyoto. Adottato nel 1997, il trattato internazionale prevede che i Paesi industrializzati riducano le emissioni di gas ad effetto sera di circa 5,2% entro il 2012, rispetto al 1990.
Il protocollo di Kyoto entrera’ in vigore nel 2004, se sara’ ratificato anche dalla Russia.
Le “transazioni con l’aria pura” rappresentano una chance per i Paesi meno sviluppati.
Tenendo presente che il biossido di carbonio si diffonde a livello globale, indifferentementa dalla fonte di emissione, l’accordo di Kyoto permette ai Paesi ricchi di investire in progetti di riduzione delle emissioni oltre i propri confini, in Paesi poveri, e tale contributo rientra nella loro quota anti-inquinamento.
Poiche’ non esiste ancora un mercato per la “commercializzazione dell’aria pulita” non si puo’ affermare che l’ammontare negoziato con la Banca Mondiale e’ vantaggioso. E’, pero’, certo che il rimboschimento dei 6.000 ettari di terreno ridurra' l’erosione in superficie, migliorera’ l'habitat della fauna selvatica e, a medio termine, aumentera’ la fertilita’ del suolo e avra’ effetti climatici benefici.
2/10/2003 Verheugen non garantisce la conclusione nel 2004 delle negoziazioni per l’adesione della Romania all’UE nel 2007
nota dell'AIIR
L'Associazione Imprenditori Italiani in Romania (A.I.I.R.) ci informa che il Commissario Europeo per l’allargamento, Gunther Verheugen, ha dichiarato davanti al Comitato per gli Affari Esteri del Parlamento Europeo che le negoziazioni con la Romania e la Bulgaria hanno sì registrato progressi, ma che non ci sono garanzie che le stesse possano essere finalizzate entro la fine del 2004.
Si tratta di dichiarazioni rilasciate un mese prima della pubblicazione, da parte della Commissione Europea, del Rapporto Paese, rapporto nel quale le autorita’ romene sperano di trovare se non la qualifica di economia di mercato funzionale, almeno l’indicazione che le negoziazioni saranno finalizzate entro il 2004, come segnale per l’adesione all’UE nel 2007.
"Ho fiducia che questo e’ possible, pero’ sarebbe un errore creare l’impressione che tutto e’ gia’ stato fatto" ha sottolineato Verheugen.
Con 19 capitoli di negoziazione chiusi ed ancora 11 rimasti, la Romania e’ molto indietro rispetto alla Bulgaria che ha concluso 25 capitoli su un totale di 31.
15/7/2003 PHARE 2003 - 265 milioni di euro per la Romania
La Romania ricevera' auti finanziari per oltre 265 milioni di euro da parte della Commissione Europea nel quadro del programma PHARE 2003
L'Associazione degli Imprenditori Italiani in Romania ci informa che la Romania ricevera' auti finanziari per oltre 265 milioni di euro da parte della Commissione Europea nel quadro del programma PHARE 2003.
Per progetti nel campo della protezione del bambino, dell'educazione e dell'aiuto ai disabili la Commissione stanzia circa 35 milioni di euro; 11 milioni di euro sono concessi per i progetti destinati a migliorare l’attivita’ della Banca Centrale (BNR) ed altri 27 milioni per rafforzare lo sviluppo della capacita' amministrativa del Paese.
Altri 56 milioni di euro sono destinati a contribuire all’adeguamento del sistema legislativo romeno a quello comunitario e 23 milioni di euro per lo sviluppo delle istituzioni dello Stato.
I restanti fondi stanziati dalla Commissione Europea saranno utilizzati dalla Romania per finanziare la propria partecipazione ai programmi ed alle agenzie europee.
30/6/2003 Le importazioni nel quadro del programma SAPARD sono esenti dall’IVA
L'Associazione Imprenditori Italiani in Romania (A.I.I.R.) ci comunica quanto segue:
le importazioni di beni, finanziati dai prestiti a fondo perduto ed utilizzati nei progetti SAPARD, sono esenti dal pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), informa l’Agenzia SAPARD.
Secondo la Legge N.345/2002 sull’IVA, con ulteriori modifiche, le importazioni di beni finanziati da prestiti a fondo perduto concessi alla Romania da organismi internazionali o governi stranieri sono esenti dall’IVA.
L’esenzione viene concessa dagli uffici doganali di controllo e sdoganamento, in base ai documenti comprovanti che le importazioni sono pagate da prestiti a fondo perduto concessi in base all’accordo multiannuale di finanziamento SAPARD.
20/6/2003 Un nuovo registro obbligatorio
il Registro Unico di controllo
L'Associazione Imprenditori Italiani in Romania (A.I.I.R.) ci informa che e' divenuto obbligatorio un nuovo registro:
il Registro unico di controllo.
Le persone giuridiche regolarmente registrate presso l’Ufficio Nazionale del Registro del Commercio, autorizzate per legge, hanno, d’ora in poi, anche l’obbligo di tenere un Registro unico di controllo (Legge sul Registro unico di controllo N.252/2003).
Tutti gli organi di controllo abilitati devono iscrivere le proprie costatazioni nel rispettivo Registro (con pagine numerate), che sara’ fornito agli operatori economici dagli organi fiscali nella cui zona gli stessi svolgono la propria attivita’.
Lo scopo del registro e’ quello di evitare sovrapposizioni di controlli, da parte di entita’ diverse, sugli stessi aspetti (controlli finanziari-fiscali, fito-sanitari, urbanistici, dei vigili del fuoco, ecc.), nonche’ di combattere la corruzione dei funzionari pubblici preposti a tali controlli.
Le multe per il mancato acquisto del Registro variano tra 5 e 10 milioni di lei e per la mancata presentazione dello stesso, in occasione dei controlli, tra 10 e 20 milioni di lei.
16/6/2003 Cambio numerazione telefonica di Timisoara
Cambio della numerazione telefonica/fax per Timisoara.
Dal 16 giungo 2003 cambiano i recapiti telefonici di Timisoara nel modo seguente:
la cifra 1 dopo il prefisso di Timisoara (256) cambia in 4.
Ad esempio, il vecchio numero 0040-256-195589 e' diventato 0040-256- 495589.
3/12/2002 Indirizzi utili
l'indirizzo della sede romena di Mantova Export e di altri uffici italiani a Bucarest
Mantova Export - sede di Bucarest
Cal. Calarasilor n°173
Bl. 42, Bucarest 3
Romania
Tel. 0040-1-320.6293 fax 0040-1-320.6220
E-mail: tmg@ines.ro
Referenti: Dr. Gianluigi Mirandola – cell. 0040-92-659.685
Avv. Bianca Ionascu - cell. 0040-93-288.115
Orario apertura: Lun-Ven dalle 9 alle 17
(ora locale, +1h rispetto all’ora italiana)
Per fruire dei servizi della sede romena,
contattare il direttore, sig. Dotti
(tel.0376/326207, fax 0376/365428 e-mail: dotti@export.mn.it)
Altri indirizzi utili:
Ambasciata Italiana Bucarest
Strada Henri Coanda, 9
Tel. 0040-1- 3113465, 3113470, 2315053/4
(Uff. Comm. 6507500)
Fax 3120422
E-mail: commerciale@ambitalia.ro
Cancelleria consolare
Strada Arch. Ion Mincu, 12, Sector I;
Centralino: tel. 2232424
Informazioni sui visti:
tel. 0040-1- 2221915 Fax Visti: 2234550
Cluj-Napoca - Vice consolato onorario
Str. Anatole France, 1
Tel: 0040-64- 414312 Fax 418102
Istituto italiano di cultura
Strada Sfantul Stefan 3 - Bucarest
Tel.: 0040-1- 3227172 oppure 3228687
Costanza - Vice consolato onorario
Vice Console Adrian Bavaru
Rectoratul Universitatii "Ovidius"
124 B-dul Mamaia, 42
Cell. 0040-722- 216553
Craiova - Vice consolato onorario
Vice Console Adelina Paschini
Demetrescu Str. Ion Maiorescu, 2
Tel 0040-51- 415398 Fax 415398
Piatra Neamt - Vice consolato onorario
Vice Console Luigi Bodo
Str. Petru Rares, Bl. 2A, Ap. 15
Tel: 0040-33- 281551 Fax 25262
Timisoara - Vice consolato onorario
Str. Marasesti, n.7, Etj.1
Tel 0040-56- 201212 190843 Fax 221257
Academia Romana Bucarest
Calea Victoriei 125
Tel.: 0040-1- 6507680
Fundatia Culturala Romana Bucarest
Aleea Alexandru 38
Tel.: 0040-1- 2302854
Istituto Italiano per il Commercio Estero
Bucarest, Via Alexandru Xenopol No.15
Tel.: 0040-1- 2114476 / 2114240
Fax 0040-1-12100613
E-mail: bucarest.bucarest@ice.it
Alitalia
Bucarest 2, Via Italiana 25
Tel.: 0040-1- 2104111-2
FPS (Ente per le privatizzazione delle partecipazioni statali)
Bucarest, Via C. A. Rosetti 21
Tel.: 0040-1- 3036500