17/6/2008 Dichiarazione 'dual use'
chiarimenti in merito alla dichiarazione richiesta da spedizionieri e corrieri espressi internazionali
Dal 1-6-2008, i dichiaranti doganali (coloro che materialmente compilano le bollette doganali di esportazione) devono indicare, al momento della compilazione della bolletta doganale, se i prodotti che si vogliono esportare rientrano o meno fra quelli vietati.
Egregi Signori,
Molte imprese ci hanno contattato in questi giorni per avere dei chiarimenti in merito ad una dichiarazione 'dual use' richiesta da spedizionieri e corrieri espressi internazionali.
Di seguito, vediamo di chiarire la questione.
Da molti anni esiste una normativa ('Dual Use'), nata ai tempi della contrapposizione fra NATO e Patto di Varsavia che vieta, salvo avere ottenuto le necessarie autorizzazioni ministeriali, l'esportazione di tecnologie e prodotti che possano avere un duplice uso, civile e militare.
La normativa elenca tutti i requisiti tecnici che un articolo deve possedere per essere compreso fra quelli vietati (un tempo questo elenco si chiamava Tabella A-Export).
Dal 1-6-2008, i dichiaranti doganali (coloro che materialmente compilano le bollette doganali di esportazione) devono indicare, al momento della compilazione della bolletta doganale, se i prodotti che si vogliono esportare rientrano o meno fra quelli vietati.
Non solo, ma devono dichiarare anche se tali prodotti sono soggetti a qualsiasi altro divieto di esportazione: oggetti d'arte, antichità con oltre 100 anni di età, collezioni ed esemplari per botanica-mineralogia-zoologia-anatomia, esemplari-parti e prodotti delle specie protette della flora e della fauna selvatiche (normativa CITES).
Dato che nè gli spedizionieri nè i dichiaranti doganali possono assumersi la responsabilità di dichiarare alcunchè senza l'autorizzazione scritta della ditta esportatrice, viene richiesto a tutti gli esportatori di preparare loro stessi una dichiarazione in tal senso (da porre in fattura o su carta intestata).
Non esiste un testo-tipo previsto dalla legge, ma pensiamo che il seguente possa andare bene per quanto riguarda la normativa 'Dual Use' :
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Ai fini del regolamento CE 1334/2000 2000 (G.U. Comunità Europea N° L159 30.06.2000) che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso, si dichiara che la merce inclusa nel presente documento è costituita da .......................................
ed è destinata ad esclusivo uso civile.
Timbro + Firma
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Attualmente, alcuni spedizionieri richiedono dichiarazioni come quelle di cui sopra per qualsiasi tipo di merce, ma riteniamo che, col passare del tempo, prevalga il buon senso e non vengano più richieste per i prodotti che sono palesemente esclusi dalla normativa (ad esempio, prodotti alimentari, calze, giocattoli...)
Rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti e, con l'occasione, porgiamo i nostri migliori saluti.
A. Dotti
(direttore)
12/6/2008 Strategia organizzativa: la presenza stabile nei mercati esteri
Martedì 24 giugno 2008, ore 15
Confindustria Mantova - Via Portazzolo 9 - Mantova
L’imprenditore intenzionato ad essere presente nei mercati internazionali, volendo acquisire un vantaggio competitivo nei confronti dei propri concorrenti, puo’ elaborare strategie delocalizzative di alcune funzioni aziendali, dando vita a presenze stabilmente organizzate nei mercati di particolare interesse al fine di potere sfruttare a tutto angolo le opportunità di quel mercato.
L’incontro vuole focalizzare l’attenzione sulle peculiarità di queste strutture al fine di offrire un quadro completo delle ipotesi di lavoro possibili con particolare riguardo alla:
1) istituzione di uffici di rappresentanza (representative offices);
2) istituzione di stabili organizzazioni (branch offices);
3) istituzione di società di diritto locale (subsidiaries).
Confindustria Mantova, Mantova Export, Provincia di Mantova e Camera di Commercio di Mantova, in collaborazione con Gemana Group, nel contesto formativo del “Continuos Learning” sulle tematiche relative alle strategie internazionali d’impresa, intendono proporre ad imprenditori ed operatori economici alcuni spunti di riflessione nella sfera del ciclo di incontri “I vantaggi partecipativi nel contesto internazionale”.
PROGRAMMA
Ore 15,00 Saluti ai partecipanti
Carlo Zanetti - Presidente Confindustria Mantova
Ore 15,10 Il mercato internazionale e le diverse relazioni tra impresa e territorio
Massimo Scaglioni - Partner Gemana
Ore 15,30 Le strutture delocalizzative delle funzioni aziendali
Mario Gabriele Albera - Presidente Gemana Group
Ore 16.15 Coffee break
Ore 16,30 Uffici di rappresentanza (representative offices)
Stabili organizzazioni (branch offices)
Società di diritto locale (subsidiaries)
Matteo Albera - Direttore Gemana Consulting SA Lugano
Ore 17,30 Esame di casi pratici
Regno Unito : una presenza particolarmente vantaggiosa
Federica Bertollini - Direttore Gemana Consulting Ltd Londra
Ore 18.00 Dibattito e chiusura lavori
Ai partecipanti sarà consegnata una documentazione inerente le tematiche affrontate nel seminario.
Per informazioni, rivolgersi alla segreteria di Confindustria Mantova, tel. 0376 – 237221 – 237226, mail export@assind.mn.it, oppure alla segreteria di Mantova Export, tel. 0376 – 326207, mail info@export.mn.it.
Per partecipare al convegno si prega di inviare il modulo allegato via fax al n. 0376-223867 oppure al n. 0376 – 237216.
Strategia organizzativa_modulo adesione
11/6/2008 Fare affari in Cina
I finanziamenti, i contratti di lavoro, gli aspetti legali, l'impresa
Milano, lunedì 7 luglio 2008 presso Centro Svizzero
Si svolgerà a Milano il prossimo 7 luglio, presso il Centro Svizzero di Via Palestro 2, a partire dalle ore 9.45, il workshop: "Fare Affari in Cina". Durante l'incontro verranno affrontati alcuni temi di primaria rilevanza nell'attuale dibattito sull'economia e la società cinese: I finanziamenti, i contratti di lavoro, gli aspetti legali, le modalità del fare impresa nel grande Paese asiatico, con uno sguardo rivolto alle Olimpiadi in partenza. Tra i relatori, Adolfo Urso, Sottosegretario allo Sviluppo Economico, con delega al commercio estero.
La partecipazione è gratuita. I posti sono limitati.
Per maggiori informazioni info@istud.it - Tel. 0323.933.801
6/6/2008 Visita Ambasciatore del Giappone in Italia
Mantova, 11/12 Giugno 2008
Camera Commercio - Sala delle Lune e dei Nodi
S’informa che l’11 e 12 giugno 2008 sarà a Mantova una qualificatissima delegazione giapponese accompagnata da Jetro (Organo nipponico di promozione economica sui mercati esteri, emanazione diretta del Ministrero giapponese del Commercio Estero), di cui fanno parte, oltre all’Ambasciatore in Italia del Giappone, Yuji Nakamura, diversi imprenditori del settore bancario e di altre branche produttive dell’economia del Sol Levante.
L’11 giugno alle 18,00 è prevista la visita d’accoglienza degli ospiti in Camera di Commercio, presso la Sala delle Lune e dei Nodi in Via Calvi, 28 - Mantova, per un breve saluto istituzionale.
La delegazione rimarrà nel mantovano anche il giorno successivo, 12 giugno, durante il quale si svolgeranno alcune visite presso un gruppo d’imprese del territorio.
3/6/2008 Invio telematico delle dichiarazioni Intrastat
(nessuna complicazione tecnica o perdita di tempo per i clienti)
Mantova Export si è accreditato quale operatore autorizzato per il servizio di invio telematico delle dichiarazioni Intrastat
Egregi Signori,
Numerose imprese ci hanno segnalato l'esigenza di attivare l'invio telematico dei modelli Intrastat.
Vista la particolare complessità delle procedure necessarie per l'attivazione, Mantova Export si è accreditato quale operatore autorizzato per il servizio di invio telematico delle dichiarazioni Intrastat (senza alcuna complicazione tecnica o perdita di tempo per i clienti).
In sostanza, basterà inviarci i file Scambi.cee a mezzo posta elettronica e penseremo noi alla codificazione ed alla trasmissione telematica degli stessi all'Agenzia delle Dogane.
Ricordiamo che la procedura telematica consente anche di verificare anticipatamente la presenza di eventuali errori formali e, quindi, di poterli correggere prima dell'effettivo invio delle dichiarazioni.
Il servizio viene proposto con due formule tariffarie diverse:
Euro 25 per singolo elenco trasmesso
oppure
Euro 250 annui, a forfait, indipendentemente dal numero degli elenchi trasmessi (soluzione consigliabile per chi compila gli Intrastat mensilmente)
Rimanendo a disposizione per eventuali informazioni, porgiamo i nostri migliori saluti .
Il Direttore
(A. Dotti)
3/6/2008 Missione Commerciale in Sud Africa
24-28 novembre 2008
In collaborazione con la CCIAA di Mantova, Confindustria e Provincia di Mantova, stiamo valutando la possibilità di organizzare una missione commerciale in Sud Africa.
Egregi Signori Soci,
In collaborazione con la CCIAA di Mantova, Confindustria e Provincia di Mantova, stiamo valutando la possibilità di organizzare una missione commerciale in Sud Africa:
Periodo: 24-28 novembre 2008
Località: Johannesburg
Modalità: incontri con controparti locali previa selezione
Settori: tutti
Nel caso foste interessati, senza impegno, Vi preghiamo di darcene comunicazione, specificando se preferite una partecipazione diretta o tramite un nostro funzionario; la conferma sarà richiesta solo dopo la formulazione del programma dettagliato e del prezzo.
In attesa di una Vostra gradita risposta, porgiamo i nostri migliori saluti.
A. Dotti
(direttore)
16/5/2008 incremento dei prezzi delle materie prime in Cina
A partire dallo scorso anno, in Cina si è registrato un costante aumento dei costi di produzione
Egregi Signori,
cogliamo l’occasione per informarVi che, a partire dallo scorso anno, in Cina si è registrato un costante aumento dei costi di produzione; ad aprile 2008 l’Ufficio nazionale di statistica cinese ha segnalato un aumento dei costi di produzione pari all’8,1%.
I fattori che hanno determinato questa situazione sono da ricondursi alla crescita dei prezzi delle materie prime (soprattutto i metalli), dei costi dell’energia e al deprezzamento del dollaro statunitense.
Il governo cinese ha inoltre ridotto la percentuale di ritorno dell’IVA alle esportazioni, prevedendone la completa eliminazione nel prossimo futuro.
Ulteriore aspetto da tenere in considerazione, è la chiusura di molte miniere e fabbriche inquinanti per almeno un trimestre nel periodo a cavallo delle olimpiadi, azione atta a diminuire il tasso di smog. Tale provvedimento sta comportando un incremento delle scorte delle materie prime, con conseguente crescita dei prezzi dovuta all’aumento della domanda sull’offerta.
Alla luce di queste considerazioni, gli operatori cinesi stanno effettivamente facendo fronte ad un importante aumento dei costi: prendendo ad esempio i metalli ferrosi, gli studi di settore hanno osservato incrementi dal 30 al 70% in base alla tipologia di prodotto, e prevedono per il 2008 un aumento dei prezzi dei prodotti cinesi del 20%.
Molti analisti osservano quindi come, a causa di questa congiuntura, molti fornitori cinesi stiano tentando di rinegoziare i contratti già in essere, incrementando a loro volta i prezzi o addirittura rifiutando l’esecuzione degli ordini.
I dati sopra riportati provengono da fonti pubbliche riconosciute ed organismi ufficiali di livello internazionale; Mantova Export non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza ed all’aggiornamento degli stessi.
Rimanendo a completa disposizione per eventuali chiarimenti,
A. Dotti
(Direttore)
2/4/2008 AGGREGAZIONI TRA IMPRESE PER ACCELERARE LO SVILUPPO
Seminario presso Confindustria Mantova
Martedì 15 aprile ore 18,00
L’aggregazione tra imprese è uno strumento funzionale allo sviluppo e alla crescita delle attività imprenditoriali e consente di affrontare meglio le difficoltà derivanti dalla competizione globale.
Al riguardo, il Comitato Provinciale Piccola Industria, in collaborazione con L’Imprenditore- mensile della Piccola Industria di Confindustria-, ha organizzato il Seminario, di cui si allega il programma, che avrà come tema: “Aggregazioni tra imprese per accelerare lo sviluppo”.
L’appuntamento si terrà presso la sede martedì 15 aprile p.v. alle ore 18,00 e vedrà anche la partecipazione di Giuseppe Morandini Presidente Piccola Industria Confindustria.
Condividere progetti, accedere a nuovi mercati, integrare competenze, migliorare la struttura patrimoniale sono solo alcuni degli aspetti che lo strumento aggregazioni rende possibili.
Nell’ambito dell’incontro, è stata inserita una apposita sezione dedicata alle: ”Testimonianze”, in cui è previsto l’intervento di imprenditori, di cui uno mantovano titolare dell’azienda Bumper Srl, che testimonieranno, con esempi pratici, il modo in cui hanno affrontato situazioni reali.
2/4/2008 L’ISLAM E IL MONDO DEGLI AFFARI
Martedì 22 aprile 2008
Centro Svizzero - Via Palestro 2, Milano - h.9.45 – 13.30
L’impatto che la cultura islamica sta determinando sullo scenario globale ridisegna mappe geografiche e d’influenza, sottolineando la necessità di rivedere teorie e punti di vista.
In che modo i principi fondamentali dell’Islam influenzano la concezione dell’economia e della vita degli affari? Come funzionano le aziende in ambienti che, come quello islamico, esercitano vincoli? Perché le idee, le pratiche e le soluzioni proposte da manager che non tengono conto delle specificità e delle ideologie non possono funzionare?
Lontano dai luoghi comuni e da una visione semplificatrice del mondo, in questo workshop affronteremo aspetti ancora poco conosciuti, i comportamenti che la religione e la cultura musulmane possono indurre nel mondo del business.
Obiettivo è fornire ad aziende, investitori, uomini d’affari e studiosi gli strumenti necessari per la comprensione dei fondamenti dell’economia islamica e del ruolo dell’Islam nella nuova economia globale.
La finanza islamica moderna nel mondo ha ormai compiuto più di quarant’anni e ha raggiunto traguardi molto importanti: si contano circa 300 istituti di credito islamici, per un attivo di quasi 500 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuo del 15%. Un miliardo e 200 milioni sono i risparmiatori potenziali, 150 milioni i musulmani nei Paesi occidentali, 300 mila milionari dei Paesi del Golfo con una capacità d’investimento di 1.500 miliardi di dollari.
In Italia ci sono circa 900 mila musulmani con 60/70 mila imprese avviate da cittadini dei paesi arabi che dal sistema del credito chiedono anche innovazione e non solo la mera offerta di qualche prodotto finanziario.
L’Islamic Banking è il cuore della finanza islamica, la chiave per capire il connubio tra Affari e Religione. Il Corano
vieta di prestare denaro ad usura. L’interesse (o usura, riba, letteralmente è l’aumento) è proibito, perché certezza di guadagno temporale, che non può esservi. La banca fa operazioni di vendita, acquista un bene per un cliente e lo rivende ad un prezzo maggiorato. L’utile sta qui. La finanza islamica non tratta in denaro, ma in rapporti, collaborazioni, triangolazioni. Non presta. Partecipa. La conseguenza, ad esempio per una banca, è che non può esserci guadagno senza compartecipazione al rischio, come avviene comprando azioni di una società.
PROGRAMMA
Benvenuto e presentazione dell’evento
Marella Caramazza
(Direttore Generale Fondazione ISTUD)
Relatori - Panel discussion
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Hatem Abou Said
(Board Director EIIB European Islamic Investment Bank, Plc London)
Silvano Bettini
(Direttore Generale Rosss S.p.a.)
Carlo Calende
(Direttore Attività Internazionali di Confindustria)
Giuseppe Cuccurese
(Direttore Rete Estera, Divisione Corporate & Investment Banking, Intesa Sanpaolo)
Giancarlo Lanna
(Presidente SIMEST S.p.a.)
Stefano Masullo
(Direttore editoriale Shirkah Finance)
Rosario Carlo Noto La Diega
(Presidente AMA International)
Domenico Santececca
(Responsabile Area Corporate ABI, Associazione Bancaria Italiana)
Ilex Scarpellini
(Presidente Scarpellini a.s.v. Srl)
Chairman
Maurizio Guandalini
Economista, Fondazione ISTUD Coordinano
Alberto Melgrati
Docente Fondazione ISTUD
Claudio Antonelli
Giornalista LiberoMercato
LA PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO È GRATUITA
Per maggiori informazioni:
Comunicazione e Marketing
Fondazione ISTUD
Corso Umberto I, 71 - 28838 Stresa (VB)
Tel. 0323.933.801
Fax 0323.933.805
E-mail: info@istud.it
25/3/2008 Posticipazione apertura bando multi-servizi
Apertura il 3 aprile 2008
Egregi Signori Soci,
Regione Lombardia informa che l'attivazione della procedura on-line, relativa al bando multiserivizi per la presentazione della richiesta di voucher da parte delle PMI, è stata posticipata al 3 aprile per "motivi tecnici".
Cordiali saluti.
A. Dotti
(Direttore)